FAQ - DOMANDE E RISPOSTE SU parco giochi diffuso e orizzontale
Tutto quello che devi sapere sui nostri Parchi Gioco Diffuso e Orizzontale
Progettare un Parco Giochi Diffuso non significa solo installare altalene; è un atto di rigenerazione urbana e sociale che trasforma intere aree in centri di comunità, gioco e inclusione. Collaboriamo con Amministrazioni Pubbliche, Scuole e Associazioni per attivare il potenziale inespresso dei territori attraverso il gioco sostenibile. Qui trovi le 100 domande più frequenti, le stesse che ci pongono spesso enti e cittadini attivi, con risposte chiare, utili e basate sull’esperienza di successo in diverse città.
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COSA È E COME NASCE
È un progetto artistico e ludico che trasforma piazze, cortili e marciapiedi in veri e propri spazi di gioco, attraverso grafiche a terra realizzate con vernici ecologiche e giochi inclusivi accessibili a tutti.
È un progetto ideato da Sara Pieretti, artista e designer ludica, e sviluppato da WOW Srl, azienda leader in Italia nella progettazione di eventi, format educativi e spazi per famiglie fondata da Filippo Chiado’ Puli e Luca Vincent Pecora
Nasce nel 2020, durante il periodo del Covid-19, per offrire ai bambini spazi di gioco sicuri e all’aperto, garantendo il distanziamento e una fruizione libera e si allinea alla tendenza nord europea di rigenerazione e condivisione dello spazio pubblico
Restituire valore e socialità agli spazi urbani, creando luoghi inclusivi, accessibili e sostenibili dove il gioco diventa strumento educativo e comunitario.
Oltre 100 Comuni italiani, con più di 600 installazioni e 50.000 persone coinvolte nel gioco.
ASPETTI CONCETTUALI
Perché non si limita a un’area recintata, ma diffonde postazioni ludiche in vari punti del territorio, collegandole tra loro con un percorso tematico o narrativo.
Il parco tradizionale è uno spazio chiuso con strutture fisiche; il parco diffuso è aperto, orizzontale e partecipato, sfrutta la pavimentazione e racconta il territorio in modo esperienziale.
Nessun ingombro fisico
Costi più contenuti
Zero certificazioni obbligatorie
Bassa manutenzione
Accessibilità universale
Riqualificazione immediata degli spazi
Può essere entrambe le cose: la garanzia della vernice è 18 mesi, ma può essere rigenerato o rinnovato facilmente, dalla storicità al momento le installazioni hanno una durata media di oltre 3 anni senza bisogno di manutenzione.
Entrambe. Unisce arte pubblica, educazione, gioco e valorizzazione del territorio, diventando uno strumento di coesione civica.
REALIZZAZIONE E MATERIALI
Dopo un sopralluogo tecnico e una fase di co-progettazione, gli artisti di WOW realizzano a terra le installazioni con vernici ad acqua ecologiche e resistenti.
Vernici con formule dedicate a base di resina acrilica o acqua, sicure, atossiche e certificate per uso pubblico.
In media 3–5 giorni di lavorazione per completare un percorso di 5–6 giochi.
Può essere realizzato su asfalto, cemento, autobloccanti o pavimentazioni lisce. Si effettua sempre una preparazione del fondo con primer specifico.
Sì, è impermeabile, anti-UV e anti-abrasione, adatta a tutte le stagioni.
GIOCABILITÀ E ACCESSIBILITÀ
Da 3 a 99 anni. Ogni gioco è pensato per essere intergenerazionale, inclusivo e accessibile anche a persone con disabilità.
Ogni area ha un QR code che rimanda a un video tutorial con le istruzioni di gioco, allo stesso tempo il gioco si può inventare dai giocatori.
Sì, ma la loro forza sta proprio nella dinamicità: non sono semplici disegni a terra, ma spazi di gioco veri e propri, che stimolano movimento, logica, cooperazione e immaginazione.
Per esempio:
Il Labirinto dei Colori invita i bambini a seguire percorsi diversi a seconda del colore estratto, allenando orientamento e rapidità;
Salta la Forma propone sagome di animali, numeri o lettere su cui saltare seguendo una sequenza: un esercizio divertente che sviluppa coordinazione e memoria;
Il Percorso delle Impronte simula il cammino di animali diversi (rana, uccello, cane) e stimola la fantasia motoria;
Il Gioco dei Numeri Pazzi unisce matematica e movimento: i bambini devono saltare sui numeri giusti per completare una somma;
CentrAppalla trasforma un disegno circolare in un bersaglio per giochi con palline o sacchetti, perfetto anche per tornei di gruppo;
Il Gioco delle Emozioni invita i partecipanti a fermarsi sulle caselle e mimare un’emozione, favorendo espressione e ascolto reciproco;
Il Percorso del Tesoro utilizza frecce e simboli disegnati per creare un mini itinerario di scoperta che può estendersi a tutto il cortile o alla piazza.
Ogni gioco a terra è quindi un micro-mondo che può essere reinterpretato in molti modi: correndo, saltando, collaborando o semplicemente inventando nuove regole insieme.
E grazie ai QR code posizionati accanto a ogni disegno, chiunque può scoprire nuove varianti e modalità di gioco con un semplice tocco sul proprio smartphone.
Totalmente. Non ci sono parti meccaniche o elementi in rilievo che possano causare traumi.
Esempi di attività scolastiche
Educazione motoria: percorsi a ostacoli disegnati, salti numerati, tracciati di equilibrio e gare di velocità a squadre.
Matematica e logica: giochi con numeri e forme geometriche (es. “salta la somma”, “trova il multiplo”, “memory geometrico”).
Arte e immaginazione: percorsi colorati che raccontano una storia o rappresentano opere artistiche studiate in classe.
Scienze e ambiente: mappe dei pianeti, percorsi sugli ecosistemi, o circuiti dedicati al riciclo e alla sostenibilità.
Lingue: giochi a terra con parole o immagini in inglese o francese (“word hop”, “color trail”, “verb run”).
Educazione civica: percorsi tematici sui diritti, sulla sicurezza stradale o sul rispetto delle regole.
Tipologie di gioco realizzabili
Giochi di movimento (salti, percorsi, labirinti, corse a tempo)
Giochi di logica e osservazione (tracciati numerici, cruciverba, simboli da associare)
Giochi collaborativi (percorsi a squadre, staffette, circuiti a turni)
Giochi narrativi (storie a tappe, mappe del tesoro, viaggi immaginari)
Giochi sensoriali o inclusivi (percorsi tattili, colori, emozioni, simboli visivi semplificati)
E i giochi verticali?
Sì, è possibile integrare anche elementi verticali:
WOW realizza pannelli didattici e totem interattivi in legno o alluminio, abbinati ai giochi orizzontali, per ampliare l’esperienza.
Ad esempio:
una parete dell’alfabeto con lettere mobili,
un pannello musicale con strumenti sonori,
o una bacheca delle sfide dove appendere carte di gioco o missioni da completare.
In questo modo, la scuola può creare un ambiente ludico tridimensionale, in cui il pavimento e le pareti diventano parte dello stesso racconto educativo.
CO-PROGETTAZIONE E SCUOLE
Il coinvolgimento delle scuole è uno degli aspetti più belli e distintivi del progetto Parco Giochi Diffuso®.
Non si tratta di “installare” un parco per i bambini, ma di costruirlo insieme a loro: gli studenti diventano veri e propri autori del proprio spazio di gioco, partecipando a un percorso educativo che unisce creatività, cittadinanza attiva e senso di appartenenza.
La fase di laboratorio
Tutto inizia in classe, con un laboratorio condotto dagli esperti ludici di WOW e dagli insegnanti.
Durante l’incontro, che dura circa due ore, i bambini vengono guidati in un percorso di game design educativo:
imparano cos’è un gioco e cosa lo rende divertente o inclusivo;
riflettono sui temi del territorio, dell’ambiente o della loro scuola;
disegnano le proprie idee di gioco su carta, immaginando colori, forme e regole.
Il laboratorio non è solo creativo: è anche formativo. I ragazzi lavorano in gruppo, discutono, scelgono insieme le regole, scoprono il valore della collaborazione e della progettazione condivisa.
Le idee più significative vengono raccolte e trasformate in un vero progetto grafico professionale, pronto per essere realizzato nel cortile o in uno spazio cittadino.
Il “Color Day” – la giornata della realizzazione
Dopo la fase in aula arriva il momento più emozionante: il Color Day, la giornata in cui le idee dei bambini prendono vita.
È un evento partecipato, colorato e comunitario, in cui studenti, insegnanti, genitori e artisti dipingono insieme i giochi a terra.
Durante il Color Day:
gli artisti e il team tecnico di WOW tracciano i disegni principali;
i bambini, divisi in squadre, colorano alcune parti del loro gioco;
si alternano momenti di musica, animazione e racconto, trasformando la giornata in una festa collettiva.
Questo momento ha una valenza simbolica fortissima: i bambini non solo vedono il loro progetto realizzato, ma partecipano in prima persona alla sua nascita.
Il risultato non è solo un parco giochi, ma un legame affettivo e identitario con il luogo che hanno contribuito a creare.
Perché coinvolgere le scuole è così importante
Promuove educazione civica e senso di comunità: i bambini imparano che lo spazio pubblico è di tutti e va curato.
Stimola creatività e competenze trasversali (arte, logica, collaborazione).
Favorisce l’inclusione: ogni bambino, anche con fragilità, può partecipare alla progettazione o alla colorazione.
Crea memoria collettiva: quel gioco resterà nel cortile per anni come segno tangibile del loro contributo.
In sintesi, il coinvolgimento delle scuole rende il Parco Giochi Diffuso® un progetto educativo prima ancora che urbanistico, un modo per insegnare ai più giovani che il gioco può essere anche un atto di cittadinanza creativa.
Alle classi 3ª, 4ª, 5ª primaria e 1ª-2ª secondaria di primo grado.
In media due ore in aula + una giornata di realizzazione.
Diventano autori del proprio parco, sperimentando dinamiche di gioco, progettazione e cittadinanza attiva.
Sì, chiamato Color Day, dove le classi partecipano alla creazione dei giochi e all’inaugurazione collettiva.
ASPETTI TECNICI E CERTIFICAZIONI
No, perché non si tratta di strutture elevate o meccaniche, ma di installazioni artistiche a terra.
Sì, rispetta tutte le normative sull’uso di spazi pubblici e materiali non tossici.
Sì, può essere approvato facilmente anche in centri storici, cortili scolastici o aree vincolate.
No, solo controlli periodici e un eventuale ritocco straordinario dopo 18–24 mesi.
Circa il 65% del costo iniziale, poiché non è necessario ripetere la fase di progettazione.
ASPETTI ECONOMICI
Dipende dal numero di postazioni: un percorso base parte da 5.000–8.000 €, mentre progetti più ampi possono superare i 20.000 €.
Può essere classificato come intervento di rigenerazione urbana o progetto educativo, quindi finanziabile con fondi comunali o scolastici.
Sì, è stato già inserito in diversi bandi PNRR, Fondazione CRC, Fondazione Compagnia di San Paolo e bandi per la rigenerazione urbana.
Assolutamente sì. Molti Comuni lo finanziano con partnership aziendali o crowdfunding civico.
No, solo eventuali ritocchi estetici o pulizie programmate ogni 4 anni è possibile manutenere e riverniciare i giochi ad un costo indicativi pari al 65% della spesa iniziale.
ASPETTI URBANISTICI
Sì, come per qualsiasi intervento sul suolo pubblico.
Sì, può convivere con segnaletica e spazi misti, se progettato correttamente.
Sì, purché siano spazi sicuri, lontani dal traffico veicolare.
Sì, il Parco Diffuso integra perfettamente i parchi tradizionali.
Sì, nasce proprio per riqualificare aree abbandonate o sottoutilizzate.
TECNOLOGIA E INNOVAZIONE
L’app tabUi è uno strumento digitale che trasforma il Parco Giochi Diffuso® in un vero e proprio percorso interattivo e turistico.
Ogni installazione ludica è geolocalizzata, cioè inserita su una mappa digitale, e dotata di QR code personalizzato: inquadrandolo con lo smartphone, l’utente può scoprire in tempo reale le regole del gioco, la storia del progetto e i punti gioco più vicini.
Ma l’app non si limita a fornire istruzioni: amplia l’esperienza trasformando il parco in una mappa narrativa del territorio.
Inquadrando le grafiche a terra con la fotocamera, il visitatore può accedere a contenuti multimediali in realtà aumentata — video, audio-guide, racconti, curiosità storiche e culturali — che collegano il gioco al contesto in cui si trova.
Il valore turistico dell’integrazione con tabUi
L’uso di tabUi permette al Parco Giochi Diffuso® di diventare molto più di un’area per bambini: si trasforma in un itinerario di scoperta locale, fruibile da famiglie, turisti e cittadini di ogni età.
Ecco alcuni vantaggi concreti:
Percorso geolocalizzato: chi visita il territorio può vedere sulla mappa tutte le tappe del parco e raggiungerle facilmente, come in una caccia al tesoro diffusa.
Valorizzazione del patrimonio culturale: ogni installazione può raccontare una storia del luogo — un monumento, una leggenda, un personaggio, una tradizione — rendendo il gioco anche uno strumento di narrazione territoriale.
Esperienza family-friendly: le famiglie possono trascorrere una giornata esplorando più punti gioco, stimolando curiosità e movimento.
Attrattore turistico: i visitatori vengono incoraggiati a muoversi tra diverse aree del paese o della città, generando flussi diffusi e benefici per attività locali, bar e negozi.
Contenuti accessibili: grazie a video, audioguide e sottotitoli automatici, i contenuti possono essere fruiti anche da persone con disabilità uditive o linguistiche.
Promozione digitale: il Comune o l’ente può aggiornare in autonomia le informazioni sull’app, inserendo eventi, percorsi o punti d’interesse vicini alle aree di gioco.
In sintesi
Grazie a tabUi, ogni Parco Giochi Diffuso® diventa una rete viva di luoghi, storie e persone.
È un modo intelligente per unire educazione, turismo e tecnologia, valorizzando i piccoli borghi e le città che scelgono di investire su un modello di turismo esperienziale e sostenibile — quello che nasce giocando e cresce scoprendo.
No, ma l’app permette un’esperienza più ricca e interattiva.
Sì, tabUi trasforma il parco in un percorso di scoperta territoriale, integrando punti d’interesse culturali e naturalistici in un raggio km definito e limitrofo alla città in cui si sta giocando.
Sì, rispettano le normative GDPR e non raccolgono dati sensibili.
Sì, ogni parco può includere narrazioni, leggende locali o storie del territorio.
DESIGN E ARTE PUBBLICA
Un team di artisti diplomati nelle Accademie di Belle Arti di Torino, Milano, Firenze e Padova.
Completamente: colori, temi e grafiche vengono scelti con la scuola o il Comune.
Sì, nel rispetto del decoro urbano.
Sì, spesso il parco diventa anche un percorso artistico urbano.
Certo, con pannelli, mappe o totem coordinati al progetto.
PARCO GIOCHI IN LEGNO DI DESIGN
Sì, con la linea Parco Giochi in Legno di Design, prodotta in Italia con legno certificato e trattato per uso esterno.
I nostri giochi in legno sono ecologici, estetici e integrati nel paesaggio urbano, con un design che valorizza i materiali naturali.
Sì, molte amministrazioni li integrano per creare spazi ibridi tra arte orizzontale e struttura fisica.
Sì, tutti i giochi fisici WOW rispettano le normative europee vigenti.
Sì, con personale qualificato e manuale d’uso per la manutenzione.
MANUTENZIONE E DURATA
Mediamente 18–24 mesi, in base all’esposizione e al traffico pedonale ma arriva fino ai 4 anni se realizzata durante i mesi iniziali dell’anno realizzando l’installazione tra la primavera e l’estate.
Attraverso un intervento di pulizia, ritinteggiatura e restauro grafico e infine con un trattamento protettivo.
WOW Srl o operatori locali formati secondo il protocollo tecnico.
Sì, le singole postazioni sono indipendenti e sostituibili.
Con controlli visivi periodici o tramite foto condivise con il team tecnico WOW.
BENEFICI SOCIALI E EDUCATIVI
Riattiva spazi dimenticati
Promuove il gioco libero
Stimola la socialità e l’inclusione
Rafforza il senso di appartenenza alla comunità
Sì, perché promuove creatività, cooperazione e rispetto delle regole comuni.
Sì, spesso inserito nei Piani Triennali dell’Offerta Formativa (PTOF).
Sì, possono essere progettate aree con giochi di logica, memoria e orientamento.
Sì, molti Comuni lo usano anche in progetti di inclusione sociale o terapia occupazionale.
ASPETTI AMMINISTRATIVI
Comuni, scuole, enti pubblici, fondazioni, parrocchie e associazioni.
Non sempre. Il progetto può essere affidato tramite procedura diretta sotto soglia comunitaria, WOW è registrata sulle principali piattaforme delle P.A quali MEPA, MEVA, SINTEL.
No, perché non ci sono opere edilizie fisse.
Con un disciplinare d’intesa o una convenzione.
Sì, il modello diffuso è pensato proprio per la replicabilità modulare.
COMUNICAZIONE E VALORIZZAZIONE
Sì, curiamo comunicati stampa, grafiche, video e cerimonie inaugurali.
Sì, oltre 100 testate nazionali e locali hanno già raccontato i progetti WOW.
Sì, offriamo pacchetti video e drone professionali.
Sì, con campagne social e storytelling di comunità, solitamente il progetto non lo richiede ma è un servizio extra che possiamo integrare a richiesta.
Sì, ogni Parco può avere una brand identity dedicata (nome, mappa, colori) solitamente il progetto non lo richiede ma è un servizio extra che possiamo integrare a richiesta.
ECOLOGIA E SOSTENIBILITÀ
Sì, utilizza vernici ad acqua ecologiche, materiali riciclabili e promuove l’uso dello spazio pubblico senza consumo di suolo.
No, non lascia residui e non necessita di smaltimento speciale.
Sì, in quanto utilizza prodotti a basso impatto e processi sostenibili.
Sì, molti Comuni lo associano a laboratori sul riciclo e il rispetto della natura o percorsi di pulizia dei luoghi cittadini in collaborazione con LEGA AMBIENTE
Sì, non altera il contesto architettonico e può essere rimosso facilmente nel caso di piani colore di borghi, nei giochi vengono utilizzate palette colore simili o uguali a quelle presenti nel contesto architettonico.
ESPERIENZE E TESTIMONIANZE
Oltre 100, tra cui Biella, Parma, Canelli, Novara, Cividate, Nichelino, Serravalle Scrivia, Torrita di Siena, Erchie, Ispica, Bormio, Gosaldo, Caivano.
Molto positiva: i parchi diventano punti di incontro e orgoglio locale.
Sì, più volte inserito in progetti di rigenerazione urbana innovativa.
Sì, oltre 240 scuole hanno partecipato come co-progettatrici.
Tra i 5 e i 13 anni, ma con forte partecipazione anche di genitori e nonni.
FUTURO E REPLICABILITÀ
Sì, è pensato proprio per i Comuni sotto i 10.000 abitanti.
Sì, ogni anno si possono aggiungere nuove aree di gioco o temi.
Sì, molti Comuni lo collegano a cammini o percorsi esperienziali.
Sì, con la formula “Parco Diffuso Intercomunale”o interg oppure utilizzando i distretti del commercio.
Sì, il format è stato già presentato in fiere e contesti europei.
WOW E IL NETWORK NAZIONALE
WOW Srl coordina il network nazionale di artisti, tecnici e progettisti ludici.
In Piemonte, con una rete operativa attiva in tutta Italia.
Team building, family day, eventi educativi e parchi gioco in legno di design.
Sì, formiamo squadre territoriali per interventi di restauro e rinnovo.
Sì, su educazione al gioco, progettazione partecipata e inclusione urbana.
CONTATTI E INFORMAZIONI
Scrivendo a info@circowow.it o compilando il form su www.parcogiochidiffuso.com.
Sì, previa valutazione preliminare del sito e della posizione geografica e disponibilità territoriale e dopo aver fissato una call conoscitiva.
Sì, prepariamo schede tecniche e slide di presentazione ufficiale.
Sì, aiutiamo a redigere comunicati stampa, cartelle stampa e testi ufficiali offriamo anche una intervista social in cui raccontare l’iniziativa e il progetto alla cittadinanza.
Perché unisce esperienza, affidabilità e visione educativa, garantendo progetti sicuri, belli e capaci di lasciare un segno duraturo nella comunità.
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